Blog di Napoli

26
Mag

Sciopero selvaggio: tutti a piedi tra i sacchetti

Posted By admin nella categoria Trasporti.

Una mattinata d’inferno per decine di migliaia di cittadini appiedati da uno sciopero senza preavviso dei mezzi pubblici.
Per i napoletani già provati dal disastro rifiuti ieri è stata un’altra giornata memorabile grazie allo stop improvviso del trasporto pubblico per una vertenza sindacale. Uno di quelli che si definiscono ’scioperi selvaggi’ senza preavviso e senza il rispetto delle ‘fasce’ ha praticamente fermato quasi tutti i bus dell’Anm e del Ctp lasciando a piedi un numero enorme di persone in città e nell’hinterland.
Tutti in strada tra i cumuli maleodoranti o ciò che restava dei cassonetti bruciati nella notte. Inevitabile la reazione di rabbia popolare che per fortuna si è limitata all’insulto nei confronti di autisti e impiegati delle due aziende che hanno preso parte alla protesta, che da ieri sono certamente meno benvoluti e stimati. All’origine dell’incredibile sciopero ci sarebbe la contestazione alla decisione di creare un coordinamento unitario dell’attività di controlleria a bordo dei mezzi affidandolo al Consorzio ‘Unico-campania’, che cura l’emissione dei biglietti validi sull’ intero sistema di trasporti regionale.
I vertici delle due aziende di trasporto che in una nota si sono scusate con l’utenza hanno definito ‘poco comprensibile’ la protesta e hanno fatto appello ‘al senso di responsabilità dei sindacati e dei lavoratori’.

Uno sciopero assurdo
Inevitabili le reazioni alla protesta che ha lasciato i napoletani inmezzo alla spazzatura. Il consigliere comunale Nino Funaro l’ha definito ‘un’assurdità’. Immediata anche la presa di posizione dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl Trasporti di Napoli e della Campania: ‘È grave ciò che è accaduto a Napoli: la città è stata privata del trasporto pubblico locale. È da mesi si legge poi nella nota che le aziende del settore sono fuori controlloeprive di qualunque politica di rilancio e di prospettiva del servizio stesso’. I tre sindacati hanno sollecitato ‘un tavolo di livello istituzionale per affrontare il rilancio del trasporto pubblico locale in termini di qualità e di quantità e di avviare una seria politica di lotta all’evasione, integrando il servizio che le stesse aziende sono tenute a garantire’.

Fonte: Quotidiano City del 20 Maggio 2008

Leave a Reply