Quartieri Spagnoli, servono 700 milioni
Altri momenti di paura, ieri mattina, nei Quartieri Spagnoli, per un altro piccolo crollo nel palazzo semidistrutto venerdì.
Le polemiche e la paura. Mentre gli sgomberati di venerdì fanno sentire la loro protesta (’Ci hanno già dimenticati’), ieri ancora timori nella zona del crollo quando c’è stato un altro piccolo cedimento della parte rimasta in piedi del palazzo venuto giù la settimana scorsa. Per fortuna anche stavolta senza conseguenze per le persone (in questo caso gli operatori che stanno mettendo in sicurezza l’area).
E tra le macerie dei Quartieri emerge anche l’entità di un problema che, dopo quasi trenta anni, si credeva quasi risolto: il dopo terremoto. Infatti, l’assessore comunale alla Protezione civile, Giorgio Nugnes, nel corso della seduta dell’assise cittadina, ha chiarito che i lavori procedono e che ’sono stanziati 12 milioni di euro per finanziare 50 pratiche di lavori’. Ma non solo: servirebbero altri soldi, tantissimi soldi.
L’infinita ricostruzione. L’assessore ha pure precisato anche che i soldi sono ‘previsti e attesi da anni nell’ambito della ricostruzione postsisma del 1980 nel centro di Napoli’. E poi, candidamente, ha ammesso: ‘Le risorse per intervenire sui fabbricati del dopoterremoto ci sono, ma per risolvere il problema occorrerebbero almeno 700 milioni di euro’. Che in lire, tanto per capirsi, sarebbero all’incirca 1400 miliardi. Notizia che riaprirà il dibattito su urbanistica e politica a Napoli negli ultimi lustri.
Lavori abusivi e camorra. Dal postterremoto futuro a quello ancora in corso. E’ ormai certo che il crollo nei Quartieri sia stato determinato da lavori abusivi in uno dei due fabbricati in via Portacarrese (peraltro eseguiti da operai clandestini) e la polizia sta ancora cercando il proprietario, già coinvolto in una brutta storia di camorra. E si indaga anche su presunti interessi immobiliari del clan Di Biase (i famigerati ‘faiani’), anche nel palazzo che si è sbriciolato venerdì rischiando di provocare una strage.
Fonte: Quotidiano City del 15 Luglio 2008





















