No all’inceneritore, Agnano è salva
La commissione tecnica del sottosegretario Bertolaso: la conca di Agnano non è un sito idoneo per ospitare un termovalorizzatore.
L’ultima parola spetta a Guido Bertolaso, ma dopola bocciatura dei tecnici della commissione nominata da lui ‘Agnano sito non idoneo’ appare piuttosto improbabile che il sottosegretario all’emergenzarifiuti possa confermare la sciagurata scelta del Comune di Napoli. Il termovalorizzatore di Napoli, dunque, quasi certamente si dovrà fare da un’altra parte.
Ad indicare la conca vulcanica dell’area flegrea era stato il sindaco Rosa Russo Iervolino, come previsto dal decreto legge. E l’indicazione giunta da Palazzo San Giacomo era apparsa subito infelice. Immediate le reazioni critiche arrivate da ogni parte, anche all’interno della stessa maggioranza. Pochi i difensori dell’ipotesi Agnano, perlopiù ‘d’ufficio’ o assessori della giunta, moltissimi i contrari. E ferma è stata pure la risposta dei cittadini.
Una conca vulcanica. Secondo le prime notizie, i tecnici avrebbero rilevato innanzitutto il problema dell’orografia del territorio: le alti pareti vulcaniche (anche 200 metri) avrebbe creato seri problemi di ‘areazione’ e di ‘dispersione delle emissioni’. I costi di realizzazione sarebbero dunque stati sensibilmente più elevati. I difensori di Agnanopoi, nelle scorse settimane, avevano ricordato la forte vocazione turistica della zona, anche per la presenza delle antiche terme vulcaniche (frequentate da duemila anni) edella bellissima oasi del Wwf.
Rifiuti e polemiche. A scatenare un’altra querelle, nei giorni scorsi, era stata la visita del sindaco all’inceneritore di Brescia, definita dal Wwf ‘un’inutile gita’. E sempre nei giorni scorsi, un ricercatore del Cnr ha ricordato le alternative: ‘L’incenerimento trasforma i rifiuti da solidi in aeroformi, ma restano tossici e nocivi. Molto meglio la dissociazione molecolare, in grado arrivare quasi ad emissioni zero. O la tecnologia al plasma, capace di rendere i rifiuti materiale totalmente inerte’.
Fonte: Quotidiano City del 9 Luglio 2008





















