Blog di Napoli

27
Feb

Raid di camorra - Paura a Materdei

Posted By admin nella categoria Notizie.

Dopo l’agguato mortale dell’altro ieri, è forte la preoccupazione nella zona di Materdei per quella che appare come una recrudescenza della guerra della Sanità. L’agguato numero dieci di questo mese è avvenuto tra la folla che usciva dalla chiesa del quartiere, dove era appena finita la messa. La vittima Luigi Taglialatela, un pregiudicato di 43 anni era a bordo del suo scooter quando due killer si sono affiancati, anche in sella ad una moto,egli hanno sparato contro numerosi colpi di pistola, cinque dei quali sono andati a bersaglio uccidendolo immediatamente.
E’ l’omicidio numero 17 dall’inizio dell’anno. L’uomo, che era stato coinvolto di recente in una indagine su una rapina messa a segno nel nord Italia, era originario del vicino Rione Sanità, dove è in atto da alcuni anni una sanguinosa guerra di camorra. Ed è questo l’aspetto che oggi preoccupa gli abitanti di Materdei: il coinvolgimento nel conflitto, ovvero altre sparatorie per le strade con il pericolo di altre vittime innocenti.

Una zona di confine
Pur essendo confinante con la Sanità, quella di Materdei è una zona relativamente tranquilla (per quanto si possa usare questa parola a Napoli). A pochi metri dal luogo dell’agguato si trovano l’ex ‘Casa dello scugnizzo’ e una pizzeria storica (immortalata anche in un celebre film di De Sica), un’area densamente popolata che da poco ha visto la rinascita diuncineteatro, il ‘Bolivar’. Quasi una piccola oasi, dunque, nei burrascosi quartieri del centro, quasi tutti ad alta densità camorristica.

La guerra della Sanità
Secondo gli investigatori (che stanno comunque vagliando anche altre ipotesi), l’agguato potrebbe essere collegato allo scontro tra le cosche della vicina Sanità. Una guerra cominciata come quella di Scampia, ovvero con una scissione all’interno di
un clan storico, in questo caso i Misso, cominciata subito dopo l’inizio dell’espansione nel feudo dei Giuliano (Forcella) insieme agli alleati di sempre: i Mazzarella. A ribellarsi al boss Giuseppe Misso (in passato processato e assolto per la strage del rapido 904, oggi pentito eccellente),un gruppo di colonnelli che fa capo alla famiglia Torino, legati all’Alleanza di Secondigliano.

Fonte: Quotidiano City del 26 Febbraio 2008

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