Blog di Napoli

24
Giu

Annuncio della Iervolino: Termovalorizzatore ad Agnano

Posted By admin nella categoria Notizie.

Il sindaco scioglie le riserve sul sito scelto per il Quarto impianto della Campania. Continua intanto la protesta a Chiaiano: barricate lungo la strada che porta alle cave.
La decisione è maturata in pochi giorni, il tempo di capire che ad Est della città, fra i veti della politica e i no delle aziende petrolifere proprietarie dei suoli, non ci sarebbe mai stato il via libera. E così il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, ha preso la sua decisione: il termovalorizzatore di Napoli sorgerà ad Agnano, nell’ex spaccio della Nato. Una decisione pesante, che da sindaco nemmeno l’Antonio Bassolino più potente si sarebbe mai sognato di prendere.
Il termovalorizzatore si farà in un’area industriale dismessa di proprietà privata e che ora sarà dunque espropriata. «Ci è parso giusto - dice Iervolino - scegliere un territorio che avesse alcune caratteristiche: che fosse facilmente accessibile, il cui terreno non fosse inquinato in modo da poter lavorare immediatamente, e che consentisse per superficie la realizzazione dell’impianto che sarà un termovalorizzatore di città».
L’impianto partenopeo ha come ‘esempi’ quello di Vienna e quello di Brescia, da visitare il prossimo 4 luglio, per fugare ogni dubbio sulla pericolosità degli inceneritori. Intanto Iervolino cerca di convincere, di spiegare, far capire: mostra le foto dall’alto della capitale austriaca indicando dove si trova l’inceneritore mentre annuncia dove sorgerà quello di Napoli.
«Vedete lì dov’è - dice - qui c’è l’ospedale e qui le case, tutto vicino ». Spiega quindi come si sia arrivati alla scelta di Agnano, nell’area in cui sorgeva una base dell’Us Navy: «Ci sembrava giusto prevedere un’equa distribuzione sul territorio: Napoli nord ha la discarica di Chiaiano, Napoli orientale ha la centrale di Vigliena e ora a Napoli occidentale questo servizio che si inserisce in un’area nella quale ci saranno i lavori per il Forum delle culture 2013, che si sta sviluppando e alla quale anche la realizzazione del termovalorizzatore darà slancio».

A Chiaiano, intanto, tornano le barricate lungo la strada che conduce alle cave: l’accesso è ormai possibile solo a piedi. In motorino occorre fare uno slalom tra sbarramenti di vario tipo, mentre in auto è impossibile raggiungere le cave. Nella tarda mattinata alcune transenne hanno chiuso anche il passaggio laterale dei pedoni, che vengono filtrati da un passaggio al centro della strada. «Su Chiaiano stiamo lavorando benissimo col governo perché ognuno fa il suo mestiere», ha detto il sindaco Iervolino commentando l’esito dell’incontro tenuto domenica con il sottosegretario Guido Bertolaso, nel corso del quale è stata comunicata l’idoneità della discarica di Chiaiano ed è stato fissato un ulteriore incontro per verificare alcuni aspetti tecnici. Il tavolo tecnico si terrà oggi nel capoluogo campano.

Fonte: Quotidiano Il Firenze del 24 Giugno 2008

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