Blog di Napoli

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Mag

Frode da 7 milioni, imprenditori nei guai

Posted By admin nella categoria Notizie.

Evasione fiscale da record con un sistema di false fatturazioni e società fantasma. Quattro le ordinanze di custodia cautelare.
Vasta operazione della Guardia di Finanza ieri tra le province di Napoli e Caserta. Gli uomini della Fiamme gialle hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari per frode fiscale nei confronti di altrettanti imprenditori che operavano da tempo nel settore della produzione di borse ed abbigliamento.
Altre 22 persone risultano indagate per un’evasione accertata che ammonta a oltre 5 milioni di euro di imposte dirette e in quasi 2 milioni di Iva. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) su richiesta della procura sammaritana nell’ambito di una prolungata indagine di polizia giudiziaria denominata ‘Invisible bags’, che è stata portata a termine dai militari della compagniadi Afragola.

Falsi documenti e fondi pubblici
Le indagini dei finanzieri sono partite da una serie di verifiche fiscali che hanno fatto emergere un collaudato sistema di false fatturazioni a beneficio di numerose aziende di pelletteria dedite alla frode fiscale. I documenti emessi da società ‘cartiere’ erano utilizzati anche per beneficiare indebitamente di fondi pubblici destinati ad incrementare le attività, per circa 800mila euro. In oltre due anni di indagini, i militari hanno eseguito numerosi controlli contabili nei confronti delle società coinvolte nella frode, quattro delle quali costituite al solo scopo di emettere i falsi documenti fiscali. Le ’società fantasma’ erano gestite da G.G. di 53 anni e dal figlio G.A. di anni 34 originari di Grumo Nevano (Napoli) e dai fratelli Z.S. di anni 43 e Z.M. di anni 41 originari di Orta di Atella (Caserta), tutti e quattro colpiti dai provvedimenti di custodia cautelare. A beneficiare delle false fatture erano principalmente aziende di produzione di borse in pelle dei comuni di Napoli, Casandrino e Melito.

Fonte: Quotidiano City del 24 Aprile 2008

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