Maratona nel segno di Laureto
‘Non è possibile perdere la vita per l’imprudenza di chi si mette al volante’: dal podio di una staffetta speciale, Francesca e Antonella, 19 e 23 anni, fra le lacrime, tagliano il traguardo della manifestazione dedicata alla memoria del padre. Sono le figlie di Salvatore Laureto, il tecnico Rai ucciso domenica scorsa da un’auto pirata mentre faceva jogging per prepararsi alla corsa di ieri.
Il trionfo di tre keniani, e l’emozione di tutti quelli che hanno superato i loro record personali, durante la decima edizione della ‘Città di Napoli Trofeo Banco di Napoli’, si sono mescolati al dolore della famiglia di Laureto.
Per ricordarlo, organizzatori e atleti dell’Amatori Vesuvio (la squadra con la quale avrebbe partecipato) hanno organizzato anche una staffetta con 7 podisti. Fra gli applausi, le due ragazze hanno tagliato il traguardo, e poi, dal podio hanno lanciato un appello sulla sicurezza nelle strade: ‘Bisogna fare in modo che queste tragedie non debbano ripetersi’.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 21 Aprile 2008





















