Fiamme in cucina, paura al ristorante
Momenti di forte preoccupazione in via Partenope per uno chef rimasto bloccato nella cucina del ristorante di ‘Antonio e Antonio’.
Attimi di paura sul Lungomare. Ieri mattina, intorno alle 10.30, uno dei cuochi del ristorante ‘Antonio e Antonio’ è rimasto imprigionato in cucina, dove si era sviluppato un incendio. E’ stato dato l’allarme e l’uomo è stato salvato dagli uomini dei ‘Nibbio’ della questura. Gli agenti hanno dovuto sfondare la porta d’ingresso del locale che non era ancora aperto al pubblico perché le uscite di sicurezza erano bloccate.
Lo chef Antonio, 33 anni è stato soccorso dal personale del 118 ed è stato medicato all’ospedale Loreto Mare per una lieve intossicazione da fumo, quindi dimesso con una prognosi di guarigione di tre giorni. L’incendio, secondo la prima ricostruzione della polizia, sarebbe di natura accidentale e si è sviluppato in cucina. I danni non sono gravi.
Poliziotti intossicati
Anche i poliziotti, nelle operazioni di salvataggio, sono rimasti lievemente intossicati dal fumo. L’intervento dei mezzi di soccorso è stato immediato e massiccio tre le squadre dei vigili del fuoco che sono intervenute perché si temeva che il rogo potesse estendersi al resto del localeo addirittura agli edifici vicini. Tra i primi a intervenire gli agenti dei Nibbio, che hanno preferito non aspettare e si sono lanciati nella cucina ormaiinvasa dal fumo.
Salvataggio in extremis
Con sprezzo del pericolo, i poliziotti sino sono fatti largo tra pentole e fornelli e hanno trascinato all’esterno il cuoco , che ormai cominciava a temere il peggio. Messo in sicurezza il ferito per lui solo una intossicazione da fumo si è proceduto a bloccare il principio di incendio prima che potesse trasformarsi in una minaccia (nella cucina di un ristorante non mancano le sostanze infiammabili).
I pompieri hanno dunque stroncato l’incendio sul nascere. Bisognerà capire perché le uscite diemergenzaerano sbarrate.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 21 Aprile 2008





















