Berlusconi: A Napoli il Consiglio dei ministri
A 48 ore dallo scrutinio, Napoli e la Campania si confrontano con i risultati del voto: annunci, dibattiti, polemiche e scontri.
Il primo annuncio è una promessa mantenuta, Berlusconi: ‘Confermo che il primo Consiglio dei ministri si riunirà a Napoli. Immagino ha aggiunto che rimarrò tre giorni la settimana a Napoli, almeno fino a quando non sarà risolto il problema della spazzatura’.
Una buona notizia, dunque, per i napoletani che lo hanno scelto come nuovo premier confidando in lui per risollevare le sorti della città.
Il grande crollo
Una scelta, quella di votare il Pdl, che ha costituito una piccola rivoluzione nella regione che da quasi quindici anni era considerata un’autentica roccaforte della sinistra. E proprio il crollo della ‘linea Maginot’ bassoliniana è al centro del dibattito (e delle polemiche). Anche ieri uno dei più autorevoli esponenti del Pd campano, il ministro Luigi Nicolais, è tornato sull’argomento e sulle mancate dimissioni del governatore Antonio Bassolino prima del voto, sostenendo: ‘Probabilmente, come dissi già qualche mese fa, dal punto di vista della psicologia dell’elettorato sarebbe stato più favorevole se si fosse dimesso prima delle elezioni’. Ma intanto anche ieri Bassolino ha ribadito: ‘Non mi dimetto, è mio dovere restare’
Rifiuti e turismo
Sui presunti errori strategici concordano un pò tutti, anche dall’altra parte. ‘Dobbiamo un ringraziamento speciale anche all’assessore regionale Claudio Velardi, che ha contribuito al successo del Pdl in Campania’, è stato l’ironico commento del consigliere regionale Ermanno Russo (Pdl). Ma un peso consistente sulla debacle della sinistra, a giudizio unanime, l’ha avuto il cosiddetto ‘effetto monnezza’, un mortale danno d’immagine proprio a chi aveva puntato tutto sull’immagine. Parole di conforto sono giunte dalla coordinatrice provinciale del Pd Emma Giammattei: ‘In un contesto problematico, segnato dall’emergenza rifiuti, abbiamo tenuto soprattutto a Napoli”.
Fonte: Quotidiano Il Firenze del 16 Aprile 2008





















