San Pietro a Majella: viaggio tra note e libri
Le visite guidate nell’antico Conservatorio, la chiesa e la straordinaria biblioteca famosa in tutto il mondo.
Nell’ambito delle attività curate dall’associazione Progetto Museo per il Maggio monumenti, domani e sabato sarà possibile visitare il Conservatorio di musica San Pietro a Majella con la sua straordinaria biblioteca (e la recente sistemazione del Museo storicomusicale).
La visita prende le mosse dalla suggestiva chiesa di San Pietro a Majella che, pur conservando l’originale impianto gotico custodisce preziose testimonianze del barocco come il grande altare marmoreo e le tele di Mattia Preti) per poi proseguire nell’attiguo convento destinato, nel 1826, a sede del Conservatorio di Napoli.
Erede delle antiche istituzioni assistenziali cinquecentesche che consentivano ai fanciulli poveri un riscatto delle loro esistenza tramite l’educazione musicale, il Conservatorio è uno dei luoghi più affascinanti di Napoli, dove la tradizione si coniuga con lamodernità. Il percorso mostrerà gli austeri ambienti dell’exconvento (i chiostri, l’exrefettorio) adattati ai nuovi usi, per ammirarele tante opere (dipinti, cimeli, preziosi antichi strumenti musicali) che costituiscono il museo (recentemente ‘ritrovato’) per poi concludersi nella prestigiosa biblioteca conosciuta in tutto il mondo (ma poco dai napoletani, che custodisce le più preziose testimonianze della storia della musica.
Nella ‘Sala Rossini’ una mostra storico documentaria (aperta fino al 30 maggio) celebra il bicentenario del Collegio di musica napoletano (catalogo in omaggio ai visitatori).
Contributo di ingresso: 3 euro. Prenotazioni: 081446810.
Si replica il 24 e il 31 maggio.
Fonte: Quotidiano City del 16 Maggio 2008





















